Comprare e vendere tra privati è semplice, ma serve un po' di attenzione. Queste regole ti aiutano a evitare le truffe più comuni.
Diffida dei pagamenti anticipati
- Non inviare denaro a chi non conosci prima di aver visto l'oggetto: anticipi, "caparre" e ricariche prepagate sono il modo più usato dai truffatori.
- Diffida di chi ti chiede di pagare con ricariche, buoni regalo o trasferimenti che non si possono annullare.
- Se possibile paga alla consegna e di persona, verificando prima l'oggetto.
Incontrati in sicurezza
- Scegli un luogo pubblico e frequentato (un bar, una piazza), possibilmente di giorno.
- Avvisa un amico o un familiare di dove vai e con chi ti incontri.
- Per oggetti grandi (mobili, auto) porta con te qualcuno.
Riconosci i segnali di allarme
- Prezzo troppo basso per essere vero: di solito non lo è.
- Chi ha fretta, non vuole incontrarti o ti spinge a lasciare il sito per parlare altrove.
- Foto prese da internet o storie confuse (ad esempio "sono all'estero, ti mando l'oggetto con un corriere").
- Messaggi con errori strani o copiati e incollati identici a molte persone.
Proteggi i tuoi dati
- Non dare mai codici ricevuti per SMS o email, password, né i dati completi della carta o dell'home banking: nessun acquirente serio li chiede.
- Non cliccare su link ricevuti da sconosciuti, anche se sembrano di un corriere o di una banca.
- Se qualcuno ti manda un "link di pagamento" o ti chiede di "riscuotere" una somma, fermati: è quasi sempre una truffa.
Se qualcosa non va
- Usa il pulsante "Segnala annuncio" nella scheda: la segnalazione arriva a noi e la controlliamo.
- Nei messaggi puoi bloccare chi ti infastidisce con "Blocca utente".
- Se hai già pagato o subito una truffa, contatta subito la tua banca e fai denuncia alla Polizia Postale (commissariatodips.it) o ai Carabinieri.
Guidaemme non interviene nelle trattative né nei pagamenti tra utenti: usa sempre buon senso e prudenza.